Tempi bui
I musulmani in Svizzera sono 400'000. La maggioranza proviene dai Balcani o dalla Turchia e non sono certo fondamentalisti. Questi non hanno bisogno di minareti, vivono benissimo nell'ombra, si trovano negli appartamenti.
In che maniera proibire i minareti permette di lottare contro il fondamentalismo islamico? La Svizzera ha vietato i minareti ma esporta armi in Arabia Saudita (massimo finanziatore della versione salafita dell'Islam) e perfino in Sudan, una dittatura islamica feroce. Quelle armi servono proprio ai medesimi fondamentalisti che diciamo di voler combattere votando contro i minareti.
Secondariamente, la piazza finanziaria svizzera lavora magnificamente con Sauditi e gente simile, i cui soldi, ripeto, finanziano l'integralismo, le madrasse, le scuole islamiche di mezzo mondo. È con i soldi dei sauditi che l'Islam salafita, quello più intollerante, si sta diffondendo (non è certo l'Islam laico del Kossovo, della Bosnia o della Turchia). Tra l'altro i sauditi li finanziamo ogni volta che facciamo il pieno di benzina, finanziando tramite il petrolio i Sauditi oscurantisti. Una delle armi più efficaci contro il fondamentalismo islamico è la bicicletta. È più efficace che proibire i minareti!
Facciamo di tutte le erbe un fascio mettendo un miliardo di musulmani nel medesimo cesto, come se io, per essere nato cattolico, avessi qualcosa da spartire coi terroristi dell'IRA. Molti vogliono farsi la vita facile mettendo un miliardo di musulmani da una parte come se fossero tutti ugalmente fanatici. I fanatici ce li abbiamo anche noi. E domenica si sfregavano le mani.
È un periodo difficile. Anche noi dobbiamo rimanere saldi nei nostri valori. Niente di più facile che farsi trascinare via dalla corrente. Teniamo duro. La maggioranza è chiassosa e molti non osano più dire niente proprio per non farsi dare degli 'islamofili'. Il fascismo comincia così... Ma alla fine il fascismo perde sempre. E i suoi leader finiscono linciati dallo stesso popolo che li osannava.



