Il Conflitto d'interessi non ha confini
Conflitto di interessi fuori controllo nella deputazione ticinese?
Negli scorsi giorni il consigliere nazionale Fabio Regazzi è stato eletto alla presidenza dello Swiss Shippers Council. Si tratta della lobby degli autotrasportatori. Per statuto, lo Swiss Shippers Council ritiene lo Stato ed i trasporti pubblici suoi antagonisti, si veda a questo riguardo l’articolo 2 degli statuti dell'organizzazione che dice chiaramente che SCC ‘difende gli interessi degli autotrasportatori rispetto a alle imprese di trasporto private e pubbliche in Svizzera e all’estero’.
Va dunque considerato che:
1.- con l'elezione, un consigliere nazionale sollecita e riceve un mandato di rappresentanza degli interessi dello Stato, del Ticino in questo caso.
2.- Swiss Shippers (SSC) è la lobby degli autotrasportatori che, come visto, per statuto ritiene lo Stato ed i trasporti pubblici suoi antagonisti.
3 - L'on. Regazzi è pure membro della Commissione Trasporti del Consiglio Nazionale nelle cui competenze rientra proprio il "servizio pubblico" (si intende dei trasporti) e le FFS!
Ci sembra che il conflitto di interessi sia flagrante, a livello di un avvocato divorzista che assuma un mandato dalla moglie e dal marito contemporaneamente. Nel caso del consigliere nazionale Regazzi non possiamo non chiederci, da questo momento in poi in quale veste parla. Quando Regazzi sostiene il raddoppio del Gottardo lo fa nell'interesse di chi? Dei Ticinesi o degli autotrasportatori? E quando dice che il trasporto pubblico non può far fronte al traffico merci sull’asse del Gottardo, a quale mulino sta portando acqua?
La collusione di interessi è, a nostro modo di vedere, mostruosa. Senza voler mancare di rispetto a nessuno è un po' come avere una volpe ( travestita) nel pollaio. Troviamo incredibile la sfrontatezza di chi siede in un consesso del genere in palese conflitto di interesse e scandaloso il silenzio che accompagna tali inopportune commistioni.
In base a ciò rivolgiamo al lodevole Consiglio di Stato una paio di semplici domande:
- non ritiene il CdS che sia opportuno escludere il consigliere nazionale Fabio Regazzi dagli incontri con la deputazione federale in merito alle tematiche connesse con il trasporto merci, il raddoppio del Gottardo e il futuro del trasporto pubblico per flagrante conflitto di interesse?
- non ritiene inoltre il CdS che vi sia il rischio che la strategia di intervento discussa in taliriunioni venga di fatto riportata da Regazzi agli antagonisti, oppure che venga influenzata aloro favore e contro gli interessi del Ticino?
- quali sono i rapporti di interesse dei membri della deputazione ticinese alle camere federali che li pongono in conflitto di interessi in merito alle questioni del trasporto pubblico, deltrasferimento del traffico merci su ferrovia, del settore delle costruzioni stradali e affini?
Sergio Savoia per il Gruppo dei Verdi


